Elena Marrazzi
Dal lavoro alla rappresentanza: la mia storia di impegno e concretezza
Mi chiamo Elena Marrazzi, sono nata e cresciuta a Oria, nel cuore della Puglia, e fin da giovanissima ho imparato che il lavoro è dignità, libertà e crescita personale.
Ho cominciato presto: cameriera, barista, promoter, tipografa, volontaria del Servizio Civile Nazionale.
Esperienze semplici, ma vere, che mi hanno insegnato la fatica, il rispetto, la pazienza e il valore della responsabilità.
Già alle scuole medie aiutavo mio padre nella contabilità e d’estate lavoravo nella tipografia di mia zia.
Quelle giornate, fatte di impegno e sacrificio, sono la base su cui ho costruito tutto il mio percorso.
Sanità, diritti e impegno per chi lavora
Il mio cammino professionale mi ha portata nel mondo della sanità pubblica, dove ho trovato la mia vocazione: dare voce a chi cura gli altri.
Oggi sono Segretario Nazionale della FIALS e Responsabile del Coordinamento Donne FIALS.
Rappresento medici, infermieri, operatori sanitari e donne che ogni giorno tengono in piedi il nostro sistema di welfare.
Con la FIALS ho portato avanti battaglie per:
- Migliorare i contratti e la sicurezza dei lavoratori.
- Promuovere la formazione continua.
- Difendere la genitorialità e la parità di genere.
- Contrastare la precarietà e valorizzare il merito.
Dietro ogni vertenza ho imparato a vedere una persona, una famiglia, una storia.
È lì che nasce la mia idea di politica: ascolto, concretezza, rispetto.
Dall’impegno sindacale alla politica locale
Nel 2023 sono stata la candidata più votata alle elezioni comunali di Oria e oggi sono Assessora ai Servizi Sociali e Sanitari, Famiglia, Pari Opportunità e Associazionismo.
Ogni progetto nasce da un principio semplice: nessuno deve sentirsi solo.
Ho promosso iniziative come:
- Oria Cardioprotetta, per diffondere defibrillatori e corsi di primo soccorso.
- Sportelli di ascolto sociale e sanitario, accessibili e di prossimità.
- Politiche per le famiglie e le neomamme lavoratrici, per favorire il rientro e la conciliazione vita-lavoro.
Nel 2024 ho partecipato alle elezioni europee e oggi, nel 2025, sono candidata alle Regionali Puglia con Fratelli d’Italia, a sostegno di Luigi Lobuono.
Un passo in più, con lo stesso spirito: servire il territorio.
Formazione e competenze
Ho conseguito un Executive Master in Management delle Aziende Sanitarie e Socio-Assistenziali (EMMAS) presso la SDA Bocconi.
Sono laureata in Scienze Economiche (UniPegaso) e in Comunicazione Pubblica e Sociale (Università di Ferrara).
Il mio percorso unisce formazione economica, esperienza amministrativa e passione per la sanità.
Questo mi permette di lavorare con metodo, visione e capacità gestionale, mantenendo però l’attenzione sulle persone.
La mia visione: una Puglia che lavora, che cura, che cresce
Credo in una Puglia che ascolta, che sostiene chi produce valore e che investe in sanità pubblica, welfare, formazione e pari opportunità.
Una Regione che torni a essere vicina ai cittadini, con servizi, infrastrutture e opportunità di lavoro reale.
Una politica non fatta di slogan, ma di azioni concrete e misurabili, costruite insieme ai cittadini e ai territori.
“Non ho ereditato nulla, se non la voglia di lavorare e di migliorare le cose.
Tutto ciò che sono l’ho costruito giorno per giorno, con impegno e passione”.
Un impegno che nasce dal basso
La mia storia è quella di una donna che si è fatta da sé.
Ho cominciato servendo ai tavoli e oggi mi batto per chi lavora in corsia, negli uffici, nei servizi.
Dalla vita reale alle istituzioni, porto con me la stessa coerenza: essere utile, mai distante.
Alle elezioni regionali chiedo la fiducia di chi crede in una politica pulita, competente e vicina.
Sostienimi con il tuo voto per una Puglia che lavora, che cura e che cresce insieme.
La mia esperienza professionale presso Sandrino, dove ho lavorato come ufficio acquisti, mi ha permesso di conoscere da vicino il mondo del lavoro e il valore delle relazioni umane. In quegli anni ho imparato quanto sia importante ascoltare, comprendere e trovare soluzioni pratiche ai bisogni delle persone. È un bagaglio che porto ancora con me e che guida il mio modo di vivere l’impegno pubblico.